Invecchiamento della pelle

L’invecchiamento della pelle è un processo molto complesso, coinvolge tutti i tessuti e gli organi, ed è piuttosto variabile per ciascuno di noi. Infatti, c’è chi appare invecchiato già in giovane età e chi, anche se superati ampiamente gli “anta”, può vantare ancora freschezza e luminosità.
Cos’è che fa apparire la pelle giovane?
Di sicuro luminosità, elasticità e idratazione, e poi chiaramente anche la presenza/assenza di segni evidenti come rughe, macchie e perdita di tono.
Va detto che la tempistica di comparsa dei segni dell’invecchiamento, il loro numero e la loro gravità, dipende non solo dai fattori genetici e ambientali, ma anche da come trattiamo la pelle e il nostro corpo in generale negli anni, a partire già da molto giovani.
Infatti, chi vive una vita stressante, mangia sregolato, dorme poco, consuma molto alcol, fuma, espone la pelle al sole senza protezione o attenzioni.
Già poco dopo i 30-35 anni appare visibilmente più invecchiato rispetto ad un coetaneo che si è trattato con attenzione conducendo una vita sana con un’alimentazione varia e ricca di vegetali freschi, praticando sport regolarmente, non fumando, non esponendo la pelle al sole senza protezioni, etc..
E di questo dobbiamo tenerne conto fin do ragazzi se vogliamo mantenere una pelle naturalmente luminosa e elastica il più a lungo possibile.
Prodotti specifici
Dai 35 in poi, quando parliamo di cosmesi antiage, è necessario creare un progetto cosmetico personalizzato, che tenga in considerazione le necessità cutanee reali insieme all’età cronologica e alla propria tipologia cutanea.
Infatti da persona a persona ci sono pelli piuttosto differenti.
La pelle varia molto e ha esigenze diverse dai 35 ai 45, e poi dai 55 insti ogni fascia di età ha i suoi bisogni.
La cosmesi antiage non riguardo saio la scelta di un prodotto: è un progetto molto più ampio che comprende la cura quotidiana di sé sia a livello estetico, con prodotti specifici, sia a livello di stile di vita.
Il farmacista saprà consigliarti nella scelta del prodotto più indicato per il tuo specifico problema.
Invecchiamento della pelle dai 25 ai 35 anni
Oltre allo stile di vita, anche la cosmesi ha la sua importanza: già dai 25 anni, si può iniziare a pensare ai cosmetici che aiutano a rallentare l’invecchiamento.
Fino ai 30-35 anni il focus della beauty routine sarà idratare e proteggere.
In questa fascia di età è fondamentale la prevenzione, che si basa sulla cura quotidiana così organizzata:
* detersione mattina e sera con prodotti specifici;
* idratazione e protezione del contorno occhi, ovvero la prima zona in cui compaiono le rughe;
* impiego costante di prodotti cosmetici con attivi mirati su idratazione, protezione e prevenzione come per esempio: oli, burri, cere, estratti vegetali specifici, e antiossidanti per ridurre gli effetti negativi dei raggi solari che accelerano e aggravano i segni dell’invecchiamento;
* protezione sempre al sole.
Invecchiamento della pelle dai 35 ai 45 anni
Il consiglio è di utilizzare prodotti di moderna concezione, formulati con ingredienti di origine vegetale o di sintesi: oltre a prevenire la formazione di nuovi segni, stimolano i fibroblasti, ovvero le cellule del derma, a produrre le proteine di sostegno cutanee come collagene ed elastina.
Importanti saranno anche gli attivi ad azione stimolante del metabolismo cellulare come gli oligoelementi, alcune vitamine, alcuni mix di ingredienti vegetali come le cellule staminali di alcune piante, l’estratto di lievito, e tanti altri.
Dopo i 35 anni. oltre o! contorno occhi, è bene trattare anche il contorno labbra.
Più aumentano le rughe, come numero e profondità, e più sarà importante utilizzare clivi ad azione botox-like come alcuni estratti vegetali:
- quello di Acmella oleracea
- oppure degli ingredienti di sintesi di moderno concezione come l’argilerine che agisce pian piano e su accumulo,
e questo significa che se il cosmetico viene utilizzato con continuità e costanza, rende meno evidenti le rughe.
Invecchiamento della pelle dai 50 anni
Nell’età della menopausa il calo degli estrogeni provoca:
- un peggioramento che comprende un assottigliamento dei tessuti,
- aumento della disidratazione,
calo delle delle difese immunitarie cutanee (aspetto correlato ad un rallentamento della rigenerazione dei tessuti danneggiati), - riduzione del turnover cutaneo, che porta ad avere un accumulo di cellule non rigenerate in superficie responsabile della diminuzione della luminosità.
Quindi, per questo delicato periodo, occorrono estratti vegetali o di sintesi specifici, con un’azione estrogeno-ike come quelli di luppolo, centella, Kigelia africana, soia, per contrastare ciò che il calo fisiologico degli estrogeni provoca sulla pelle.
Questi attivi funzionali vanno associati a oli, burri vegetali e ceramidi che rinforzano io barriera cutanea e contrastano la disidratazione,
e a ingredienti utili per favorire il turnover cutaneo.
Ottimi sono anche gli antiossidanti e la vitamina C che dà luminosità e contrasta la formazione delle macchie senili.